Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Privacy completa.
ACCETTO

NOTIZIE

INDIETRO

Nuovo pacchetto di studio di Talitha Kum per il cambiamento sistemico

Il 23 aprile, il Comitato di Coordinamento Internazionale di Talitha Kum ha presentato, nel corso di un incontro online, il nuovo “Pacchetto di studio: un kit per la preghiera e l’azione”. Ispirato alla prima priorità delineata nella Dichiarazione Finale dell’Assemblea Generale del 2024, questo strumento formativo si propone di promuovere un cambiamento sistemico in risposta alle vulnerabilità, sempre più diffuse e in costante evoluzione, che alimentano il fenomeno della tratta di persone.

Nel mondo odierno, in rapida evoluzione e caratterizzato da disuguaglianze, migrazioni forzate, forme di violenza e sfruttamento sia online che offline, questa risorsa offre una guida alla riflessione, alla preghiera e all’azione. Il suo obiettivo è aiutare le persone e le reti ad affrontare le cause profonde della tratta di persone e a creare percorsi concreti di trasformazione.

L'evento di lancio online ha riunito oltre cento partecipanti provenienti dalle reti Talitha Kum di tutto il mondo. La relatrice principale, suor Jean Quinn, direttrice esecutiva di UNANIMA International, ha condiviso la sua preziosa esperienza nel campo dell'advocacy a livello globale. Nel corso della sua presentazione, ha sottolineato l’importanza di strategie centrate sulle persone sopravvissute, evidenziando che «l’esperienza vissuta dalle vittime rivela le fragilità dei sistemi e illumina i percorsi attraverso cui essi possono essere rinnovati». Ha inoltre ricordato la necessità di un’azione collettiva per generare un impatto autenticamente trasformativo:
«Il cambiamento sistemico non si esaurisce in una singola riforma, ma si configura come un impegno costante volto a rafforzare il tessuto sociale. Esso richiede che governi, comunità, imprese e singoli individui riconoscano la natura interconnessa dei propri ruoli».

Anche suor Kayula Lesa, coordinatrice regionale di Talitha Kum Africa, e Marilyn Zigmund Luke, direttrice del dipartimento di advocacy dell’Alliance to End Human Trafficking (USA), hanno condiviso le loro esperienze e il loro punto di vista sulle strategie di advocacy su larga scala.

I partecipanti alla sessione hanno avuto modo di dialogare attivamente con i relatori, portando alla luce nuove forme di tratta di cui sono stati testimoni diretti – in particolare nel contesto dei conflitti in Libano e in Ucraina, nonché casi di sfruttamento digitale attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale o di piattaforme come OnlyFans.

Per ascoltare questa ricca e stimolante conversazione, vi invitiamo a visitare il nostro canale YouTube e seguire la registrazione dell'evento online.

Vi invitiamo inoltre a scaricare il pacchetto di studio, disponibile in inglese, italiano, francese, spagnolo e portoghese, attraverso il link qui sotto.