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Inaugurazione e Conferenza Nazionale di Talitha Kum Sri Lanka

Talitha Kum Sri Lanka ha raggiunto un importante traguardo nella missione di contrasto alla tratta di persone e a tutela della dignità di ogni individuo, grazie all’inaugurazione della sua nuova sede, alla registrazione ufficiale come ente giuridico, e all’ottima riuscita della Conferenza Nazionale 2026.

La cerimonia inaugurale e l’apertura della sede di Talitha Kum Lanka si sono svolte il 29 maggio 2026 a Colombo. All’evento hanno presenziato suor Abby Avelino, coordinatrice internazionale di Talitha Kum; il reverendo vescovo Noel Emmanuel, direttore della Commissione per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Cattolica dello Sri Lanka; e il reverendo padre Justin Chawkan, presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori Religiosi dello Sri Lanka (CMRS).

All’incontro hanno preso parte 35 superiori religiosi, suore e sacerdoti, oltre a leader interreligiosi, ospiti d’onore e membri di Talitha Kum Lanka. Tra i partecipanti figuravano, inoltre, rappresentanti di Caritas SEDEC, Save the Children, PASS Asia e la signora Chathuri Pinto, direttrice del Dipartimento per gli Affari Religiosi Cristiani (DCRA) presso il Ministero del Buddhasasana, a dimostrazione dell’importanza della collaborazione tra istituzioni governative, comunità di fede e organizzazioni della società civile nella lotta alla tratta.

Un ringraziamento speciale va a suor Jane Wakahiu della Catholic Sisters Initiative - Conrad N. Hilton Foundation, che ha condiviso un video messaggio di grande ispirazione, esprimendo il proprio sostegno alla missione di Talitha Kum Lanka e incoraggiando quanti si impegnano per la difesa delle persone vulnerabili e per la valorizzazione della dignità di ogni persona.

A seguito dell’evento inaugurale, il 30 e 31 maggio 2026 si è tenuta la Conferenza Nazionale dal titolo “Dalla consapevolezza all’azione: costruire reti per una società libera dalla tratta di persone”. L’incontro di due giorni ha riunito 45 suore e giovani ambasciatori provenienti da tutto il paese per momenti di apprendimento, riflessione, creazione di reti e pianificazione strategica.

Il discorso di apertura tenuto da suor Abby Avelino ha messo in luce le realtà attuali e le sfide emergenti legate alla tratta a livello globale, regionale e locale. Sono state inoltre organizzate sessioni di approfondimento dedicate allo studio delle cause profonde della tratta e dei fattori di vulnerabilità, delle strategie di prevenzione e protezione, dei quadri giuridici, della migrazione sicura e del ruolo delle comunità religiose nella tutela della dignità umana.

I vari panel sono stati condotti da esperti di chiara fama con competenze in materia di tratta di persone, migrazione, diritti umani, questioni di genere e protezione, nonché sviluppo comunitario. Attraverso presentazioni e dibattiti, i partecipanti hanno acquisito preziose conoscenze sulle sfide che devono affrontare le popolazioni vulnerabili e hanno approfondito approcci pratici alla prevenzione, alla protezione, all’azione di advocacy, nonché alla creazione di reti e alla collaborazione.

Una parte significativa della conferenza è stata dedicata alla pianificazione strategica e alle azioni concrete. I partecipanti hanno elaborato piani d’azione incentrati su tre pilastri: prevenzione, protezione e riabilitazione. Suore provenienti da diverse congregazioni hanno lavorato insieme per elaborare strategie concrete adatte ai rispettivi contesti locali. Le numerose discussioni hanno messo in luce un profondo impegno a proteggere i più vulnerabili, a difendere chi vive ai margini della società e ad edificare una comunità in cui la dignità di ogni individuo sia rispettata e tutelata. La conferenza si è conclusa con un rinnovato senso di missione e una chiara tabella di marcia per il lavoro futuro; i partecipanti sono tornati alle loro comunità sentendosi fortificati nello spirito e determinati ad agire con nuovo slancio.

Tra i momenti più significativi della conferenza vi è stato l’annuncio della nomina di suor Rupika Perera a nuova coordinatrice nazionale di Talitha Kum Sri Lanka. Questo passaggio di consegne segna l’avvio di una nuova stagione di impegno e dedizione, orientata a rafforzare la missione della rete e a consolidare le sinergie tra le diverse realtà impegnate nel contrasto alla tratta sull’intero territorio nazionale.

Con gratitudine verso Dio e riconoscenza verso tutti i partner, i facilitatori e i partecipanti, Talitha Kum Sri Lanka ha concluso con successo questo evento storico. L’incontro ha ribadito l’impegno comune a proteggere la vita, restituire dignità e lavorare insieme per costruire una società libera dalla tratta di persone.

 

Sr. M. Dhayalini, AC

Coordinatrice di Talitha Kum Asia