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Giornata mondiale contro la tratta di persone – 30 luglio 2025
Oggi, nella Giornata Mondiale contro la Tratta di Persone, Talitha Kum si unisce alla campagna mondiale per chiedere la fine di una delle forme più atroci e organizzate di schiavitù moderna: la tratta di persone. Il tema di quest'anno, “La tratta di persone è Crimine Organizzato: Poniamo fine allo sfruttamento”, mette in evidenza una verità fondamentale, ma spesso trascurata: la tratta non è un incidente isolato, ma un reato complesso e sistemico. Opera in modo occulto e altamente organizzato e si basa sullo sfruttamento dei più vulnerabili.
Come Talitha Kum, una rete globale di donne e uomini di fede impegnati a porre fine alla tratta di persone, siamo solidali con i sopravvissuti e chiediamo lo smantellamento dei sistemi organizzati di sfruttamento.
Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), “circa il 74% dei trafficanti opera all'interno di gruppi criminali organizzati”. Queste reti operano oltre i confini e sia in ambienti digitali che offline, prendendo di mira i soggetti più vulnerabili: donne, bambini, migranti, rifugiati e sfollati a causa di conflitti o povertà.
La tratta di persone si sta evolvendo in modo allarmante. Le piattaforme digitali vengono utilizzate in modo improprio per reclutare, manipolare e abusare, spesso in modo invisibile. Nelle regioni devastate dalla guerra e dalle crisi, i trafficanti prendono di mira le famiglie sfollate, costringendo donne e ragazze allo sfruttamento sessuale o al matrimonio forzato. In alcune zone, ci allarma anche l'aumento delle segnalazioni di rapimenti a scopo di traffico di organi, una grave violazione della dignità umana.
Di fronte a queste minacce, Talitha Kum risponde con compassione, resilienza e azioni concrete. Nel 2024 abbiamo accompagnato più di 46.000 vittime e sopravvissuti, camminando al loro fianco nel percorso di guarigione, cura, empowerment e reinserimento.
Tra loro c'è Grace, una giovane donna vittima della tratta di persone a Dubai. Dopo essere fuggita dai suoi trafficanti, ha trovato rifugio in una chiesa locale ed è stata messa in contatto con le suore di Talitha Kum in Nigeria. Nel rifugio ha ricevuto cure e formazione. Oggi Grace ha una sua attività e sta studiando nutrizione, e afferma: «Con il loro aiuto e le loro preghiere, le suore mi hanno dato il coraggio di contare sulle mie forze».
Il percorso di Grace è una potente testimonianza di ciò che si può ottenere quando si trattano le sopravvissute e i sopravvissuti come protagonisti del proprio recupero. E quando le comunità, le chiese e i sistemi giudiziari collaborano per smantellare le reti organizzate di tratta di persone.
In occasione di questa Giornata Mondiale, Talitha Kum lancia un appello a tutte le parti interessate, in particolare alle forze dell'ordine e al sistema di giustizia penale, affinché:
- Smantellino le reti organizzate di traffico attraverso le frontiere e le piattaforme digitali;
- Diano priorità agli approcci incentrati sui sopravvissuti nei sistemi giudiziari;
- Rafforzino le misure di prevenzione, in particolare nelle comunità vulnerabili a causa di conflitti, povertà o rischi digitali.
Nell'ambito delle nostre iniziative di sensibilizzazione globale in occasione di questa Giornata, vi invitiamo anche a consultare il Rapporto annuale 2024 di Talitha Kum, che mette in evidenza l'impatto della nostra rete e ribadisce il nostro impegno costante per un mondo libero dalla tratta di persone.
Insieme possiamo porre fine alla tratta e allo sfruttamento delle persone. Insieme possiamo costruire un mondo in cui ogni persona viva in libertà e dignità.
Sr Abby Avelino, MM – Coordinatrice internazionale, Talitha Ku